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dc.contributor.authorMaghenzani, Simoneen
dc.date.accessioned2020-01-23T15:57:30Z
dc.date.available2020-01-23T15:57:30Z
dc.date.issued2018-12-20en
dc.identifier.urihttps://www.repository.cam.ac.uk/handle/1810/301207
dc.description.abstract(first paragraph in Italian) La presenza di una propaganda protestante a Venezia negli anni se-guenti l’Interdetto è ben nota agli studi. L’edizione delle lettere di Sarpi ai gallicani e ai calvinisti data oramai a molti decenni or sono, così come il superamento della tesi del protestantesimo di fra Paolo, cara alla controversistica cattolica. Tale iniziativa propagandistica è stata tuttavia frequentemente descritta come un e mero fuoco di paglia, vana speranza animata da intransigenti alla Giovanni Diodati o da velleitari alla Henry Wotton, l’ambasciatore inglese a Venezia, talvolta dipinto con tratti guasconi. Dopo i fondamentali lavori di Gaetano Cozzi potrebbe apparire di cile o rire qualche nuova considerazione su “Sarpi e i protestanti inglesi”.
dc.publisherAteneo Veneto
dc.titleGiochi di Specchi. La Chiesa d'Inghilterra e Venezia tra Cinquecento e Seicentoen
dc.typeArticle
prism.endingPage76
prism.issueIdentifier1en
prism.publicationDate2018en
prism.publicationNameAteneo Veneto. Rivista di Scienze, Lettere ed Artien
prism.startingPage67
prism.volume25en
dc.identifier.doi10.17863/CAM.48288
dcterms.dateAccepted2018-11-06en
rioxxterms.versionVoR*
rioxxterms.licenseref.urihttp://www.rioxx.net/licenses/all-rights-reserveden
rioxxterms.licenseref.startdate2018-12-20en
rioxxterms.typeJournal Article/Reviewen


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